Logo Splash Sicilia
Sicilia
 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
adattabile

  Acireale - Acquegrandi
Punti di interesse
Acireale - Fortezza del Tocco
Aci Castello - Castello di Aci Castello
Acireale - Duomo
Acireale - Ciclope
Acireale - Chiesa di San Biagio
Acireale - Chiesa di San Domenico
Aci Sant'Antonio - Chiesa di San Michele Arcangelo
Aci Sant'Antonio - Chiesa di San Biagio
Aci Sant'Antonio - Chiesa Sconsacrata
Acireale - Basilica dei Santi Pietro e Paolo
Aci Sant'Antonio - Chiesa Madre
Aci Catena - Eremo di Sant'Anna
Capo Mulini - Faro Sant'Anna
Acitrezza
Santa Caterina
Santa Maria la Scala
Santa Tecla
Capo Mulini
Acireale - Villa Belvedere
Acireale - Grotta di Don Carmelo
Acireale - Grotta Giuffrida
Aci Castello - Grotta delle Fate
Aci Castello - Grotta Romeo
Acireale - Grotta delle Palombe
Aci Castello - Grotta di Via San Gregorio
Acireale - Grotta del Presepio
Lachea
Acitrezza - Faraglioni
Santa Caterina - Discesa di Via Acqua del Ferro
Acitrezza - Museo Casa del Nespolo
Acireale - Chiazzette
Acireale - Acquegrandi
Acireale - Palazzo San Domenico
Aci Castello - Porto
Acitrezza - Porto
Acireale - Porto di Capomulini
Acireale - Porto di Santa Maria La Scala
Acireale - Porto di Santa Tecla
Valverde - Santuario di Santa Maria di Valverde
Acireale - Terme Santa Venera
 
Acireale - Acquegrandi

Il sentiero ha inizio presso l’abitato di Santa Maria delle Grazie, imboccando la stradina che costeggia la chiesetta di Nostra Signora dell’Aiuto. Dopo circa 200 m si giunge sino ad un belvedere in cui è posta una lapide in ricordo del “Compagno Matteo”. Qui si può ammirare a sinistra la “Timpa di don Masi”, e a destra la spiaggia di Acque Grandi.

Il percorso prosegue scendendo al mare attraverso un tracciato delimitato da antichi muretti a secco. Si giunge così nel panoramico paesaggio, ricco di punti di osservazione di notevole interesse naturalistico, faunistico e geologico.

In particolare si possono osservare le antiche lave e tufiti basali, prodotti da centri eruttivi primordiali. Il sentiero si conclude dinnanzi la spiaggia ampia ed estesa per un centinaio di metri caratterizzata da grosse “cocole”, massi tondeggianti di modeste dimensioni.

Per gli escursionisti più esperti è possibile inoltrarsi nella costa tra i massi ciclopici frutto dell’erosione marina, mentre proseguendo verso nord si possono ammirare i tufi giallastri e le rossastre brecce vulcaniche.

Solitamente il tempo di percorrenza è di circa due ore, andata e ritorno.

Il livello di difficoltà dell’itinerario può considerarsi medio.