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  Furci Siculo
Punti di interesse
Sant'Alessio - Castello di Sant'Alessio
Forza d'Agrò - Castello di Forza d' Agrò
Savoca - Castello Pentefur
Mandanici - Monastero di Badia
 
Furci Siculo

Sorge in una zona pianeggiante, posta a 9 metri sopra il livello del mare.

Il nome del paese deriva dal latino Furca, che vuol dire "forca" e si riferiva al diritto medievale di erigervi una pubblica forca per ammonire i malviventi. A questo fu aggiunto successivamente l'appositivo "Siculo" per distinguerla dall'omonima città esistente nell'Abruzzo. Non ci pervengono molte notizie sulla storia della cittadina, tuttavia si suppone che tra il 2300 e il 2200 a.C. vi si insediarono i Siculi. In seguito appartenne al feudo di Savoca e dal secolo XIX fino al 1919 alla comunità di Santa Teresa di Riva. Nel 1923 divenne comune autonomo.

Il 16 maggio 1924, con Bolla Arcivescovile venne eretta la chiesa-baracca della Modonna del Rosario a Chiesa Matrice, Parrocchiale ed Archimandritale. La costruzione del nuovo Duomo avvenne in torno al 1928. La solenne innaugurazione e benedizione avvenne il 4 ottobre 1931 da parte dell'Arcivescovo ed Archimandrita Mons. Angelo Paino e alla presenza del Arciprete-Parroco don Vincenzo Castorina. Nel 1957 venne inizata la costruzione della Cappella del SS.mo Rosario su lato nord della Matrice, ad opera del benemerito Arciprete Donsì. Essa venne inaugurata 1° Ottobre del 1960 da Mons. Canzonieri. In occasione del 50° anniversario dell'inaugurazione di suddetta Cappella(1° Ottobre 2010), la comunità parrocchiale di Furci Siculo si appresta a vivere, per volontà dell'Arciprete Parroco Mons. Giacinto Tavilla, il primo anno Giubilare parrocchiale che porterà il piccolo comune ad essere centro di continui ed incessanti pellegrinaggi da parte dei fedeli dell'hinterland jonico e di tutta la diocesi.

È interessante sapere che la Pineta di Furci sarà ben presto munita di gazebi, barbecue e attrezzature sportive in modo tale da permettere piacevoli scampagnate, venendo incontro anche alle esigenze degli amanti dello sport.

Le attività economiche principali sono l'agricoltura, l'allevamento, la pesca e l'artigianato. I prodotti maggiormente coltivati sono gli agrumi, le olive, l'uva da mosto e la frutta. Gli allevamenti presenti sono quelli di bovini e ovini. Caratteristici sono inoltre i manufatti in ferro e legno.

I monumenti della Città:
IL Duomo dedicato alla Patrona Maria SS. del Rosario
Chiesa della Madonna della Lettera del XVIII secolo
Chiesa della Madonna della Grazia del XVII secolo
Chiesa di S. Antonio di Padova del XIX secolo
Chiesa della Madonna di Lourdes del XX secolo

Palazzo Gregorio
Palazzo Pirrone XVIII secolo
Museo della "Franco Ruggeri"
FurciVerde
Pineta