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  Lago di Pergusa
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Lago di Pergusa
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Lago di Pergusa

« Qui sempre son fior, qui mai non verna / qui ride il suol di primavera eterna »
(Ovidio)

Il Lago di Pergusa è l'unico lago naturale ormai presente in Sicilia (dopo il prosciugamento di quello di Lentini), e si trova a pochi chilometri da Enna. È di modeste dimensioni ma di grande importanza geologica, faunistica e culturale e per questo vi è stata istituita la prima Riserva Naturale Speciale della Regione Siciliana, mentre l'Unione Europea ha promosso il lago a Sito d'Importanza Comunitaria (SIC).

Morfologia


Il lago, che si trova a Pergusa, frazione di Enna, da essa raggiungibile transitando da Enna Bassa, è di origine tettonica e la sua forma circolare, infatti, lo evidenzia chiaramente, mentre ha acque salmastre, nonostante si trovi al centro dell'isola in virtu' dell'immensa quantità di sali sodici e potassici di cui è ricco il terreno circostante.

Il lago è endoreico e non possedendo emissari o immissari, si alimenta di acque piovane e di falda. A causa di questo, negli ultimi tempi, sia per il clima sempre più torrido che per la pressione antropica, (e soprattutto i pozzi aperti nella zona) le sue condizioni erano peggiorate a tal punto che ne stavano provocando l'abbassamento del livello delle acque e l'interramento. Provvedimenti recenti stanno ottenendo una certa ripresa; Oggi, il lago è particolarmente vivo, con un'estensione di 1,8 kmq (contro i 1,2 di prima del 2000) e una profondità massima di 12 m.

Negli ultimi giorni il lago è stato protagonista di una moria di pesci, in particolare la carpa, centinaia di pesci sono rimasti arenati sulle rive del lago. I primi risultati sugli esami compiuti dall'istituto Zooprofilattico di Palermo sulle carpe morte al lago di Pergusa parlano di lesioni interne causate dalle biotossine di un'alga. Mentre sembrerebbe esclusa la responsabilità dell'alga rossa, si indaga, con altre analisi per stabilire a quale specie apparterrebbe quella che sta provocando la moria di pesci. Primi esami potrebbero essere disponibili già nel pomeriggio. L'Asl sta comunque coordinando il monitoraggio che sarà effettato ora anche nelle ore notturne per testare i testare i livelli di ossigeno presenti nell'acqua "non sembrerebbe un fenomeno importante tanto che solo le grosse carpe ne vengono colpite" dice Ireneo Sferrazza direttore del dipartimento prevenzione dell'Asl 4 di Enna che sta coordinando l'intervento.

Mitologia


Il lago di Pergusa è noto per il racconto mitologico del rapimento di Proserpina, figlia di Cerere, da parte di Plutone. Infatti si credeva che fosse una delle porte degli Inferi, forse per il colore rosso che assume alcune volte (come descritto in basso). Plutone meditò il rapimento vedendo la fanciulla passeggiare sulle rive del lago. La storia finisce con Proserpina che diventa sposa di Plutone ma con l'accordo per il quale sarebbe vissuta 6 mesi sulla terra accanto alla madre e sei mesi negli Inferi, accanto allo sposo.

Sport


Intorno al lago si sviluppa anche l'Autodromo di Pergusa creato nel 1961 che segue la forma quasi circolare del lago. È stato scenario di alcune gare di livello nazionale e internazionale come la Formula 3000 e la Festa della Ferrari cui hanno preso parte numerosi campioni internazionali tra cui Michael Schumacher.

A causa dell'incompatibilità con il parco si è progettato un nuovo circuito nel 1995, ma il progetto è stato abbandonato sempre per esigenze legate alla riserva naturale e viene ancora utilizzato il precedente circuito che ha subito diverse modifiche, e che nuovi lavori di adeguamento agli ultimi standard di sicurezza motoristici rilanceranno presto come protagonista di un fitto calendario di gare nazionali e internazionali (FIA).

Turismo


Il lago è circondato da diversi hotel, agriturismi e bed and breakfast; la capacità ricettiva esclusivamente alberghiera della località è pari a circa 300 posti letto, vale a dire i tre quinti dei posti letto solo alberghieri disponibili a Enna.

Il Lago di Pergusa si riconferma rinomato vertice del turismo naturalistico e motoristico regionale, ma è altresì località di villeggiatura prediletta da migliaia di famiglie che possiedono villini o seconde case nei pressi del bacino.

Fauna


Molto interessante è la fauna, soprattutto ornitologica, in ogni periodo dell'anno. Infatti il lago è al centro di una riserva naturale dal 1991 e dal 1995 è divenuto Riserva naturale speciale Lago di Pergusa. Infatti il lago è un'area nevralgica per la corrente migratoria degli uccelli.

Nei mesi primaverili si possono ammirare Garzette e Aironi cenerini, Nitticore e Mignatte.

Nel periodo invernale arrivano a svernare grossi gruppi di Anatidi tra cui l'Alzavola, il Mestolone e il Fischione, nonché altri uccelli acquatici quali il Moriglione e la Folaga.

Nelle zone fangose limitrofe alla riva si trovano spesso il Chiurlo maggiore, il Totano moro, la Pettegola, la Pavoncella e il Beccaccino.

Vi si trovano anche specie rare come il Falco di palude e la Moretta tabaccata ed è area di nidificazione della Coturnice sicula.

Oltre agli uccelli vi si trovano anche mammiferi (Istrice e Donnola), rettili (le tartarughe palustri) e anfibi (Bufo bufo virilis).

Sensazionali avvistamenti recenti hanno confermato la presenza rarissima a Pergusa di esemplari in via d'estinzione in Italia come l'Airone rosso, nell'ambito delle attività di birdwatching che hanno in questa riserva una delle oasi privilegiate a livello nazionale.

Una volta ogni dieci anni circa il lago assume un colore rosso sangue per alcuni organismi microscopici che in essi vivono.

Flora


Attorno al lago si stende la "Selva Pergusina", gestita dall'Azienda demaniale delle Foreste.